Cecilia Gibellini (1977) è assegnista e docente nelle Università di Verona e del Piemonte Orientale. Le sue ricerche si sono rivolte soprattutto al Rinascimento e al periodo tra Sette e Novecento, con particolare attenzione al rapporto tra letteratura e arti figurative (L’immagine di Lepanto, 2008; Libri d’artista. Le edizioni di Vanni Scheiwiller, 2007), a questioni di intertestualità (Giovan Battista Casti tra Boccaccio e Voltaire, 2015), alla letteratura della migrazione (Scrittori migranti in Italia, 2013), al tema della follia nella narrativa contemporanea (La mente perturbata, 2013). Ha curato edizioni di carteggi e di testi inediti e pubblicato vari studi su autori dell’Otto-Novecento, dedicandosi tra l’altro a problemi di variantistica e analisi intertestuale.